The Hollower - Mary Sangiovanni [recensione] LouchoBi BookS Parliamo di libri

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giovedì 10 gennaio 2019

The Hollower - Mary Sangiovanni [recensione]

Ciao Amicony, oggi parliamo di The Hollower di Mary Sangiovanni, per cui ringrazio la Dunwich edizioni per avermi dato la possibilità di potervene parlare!

The hollower Mary Sangiovanni

Dal creepypasta all'incubo

Primo romanzo di una trilogia horror di Mary SanGiovanni, The Hollower è stata davvero una piacevole sorpresa e una ventata di fresca presa di posizione dal conformismo creepypasta che sta assumendo oggi la narrativa del genere. 

La storia parla di un'entità mutaforma chiamata Hollower e, quando non si nasconde dietro una faccia rubata, l'Hollower è uno spettacolo piuttosto spaventoso, dietro la maschera non vi è nulla, un volto amorfo che ti fissa l’anima.
Indossa un grande cappotto nero, un cappello e un paio di guanti neri che servono solo a indicare la presenza delle mani perché, tra il punto in cui terminano le maniche del cappotto e i guanti, non c'è altro che tenebra.

Qualcosa di alieno sta perseguitando gli abitanti di Lakehaven, nel New Jersey. Non può vederli, ascoltarli o toccarli, ma li conosce: le loro paure, le loro insicurezze e i loro segreti. Sa come distruggerli dall’interno. E non si fermerà fino a quando non saranno tutti morti…
Dave Kohlar non ha mai sentito di essere bravo per niente. Ma quando la sua sanità mentale, la sua vita e la sicurezza della sua unica famiglia e dei suoi amici sono in pericolo, deve cercare dentro di sé una forza che il suo nemico non può toccare: forza che può sperare di salvarli tutti.

Forse la cosa più spaventosa dell’Hollower è ciò che sta sotto il bordo del suo grande cappello nero. "Volto" non è la parola giusta perché un volto ha caratteristiche e l'Hollower non ne ha. 

Niente occhi, niente naso e niente bocca. 
Solo una distesa di bianco senza un riferimento umano.
Il primo personaggio che incontriamo è Max, in grado di vedere l’incubo nella sua forma antropomorfa e questo è il suo problema.
I suoi movimenti nel prologo aprono le danze alla storia che si dipana da quando Max decide di risolvere i suoi problemi con l’Hollower puntandosi un fucile in bocca.

La squadra è quanto di più eterogeneo si possa concepire e i personaggi, dapprima separati, si riuniscono tra loro quasi inconsciamente, guidati dalla comune capacità di essere in grado di percepire il mostro e, forse per questo o forse a causa di questo, di combatterlo.
Sean è solo un bambino che improvvisamente inizia a vedere cose molto strane dentro e intorno alla sua casa; Erik ex tossicodipendente in riabilitazione che cerca di essere felice nella sua nuova vita con la dolce Casey; Dave, un giornalista con una sorella rinchiusa in una clinica per malati mentali perché vede strane cose come uomini neri col cappello; Cheryl la barista minacciata da un’ombra nera che, ostinata nel cercare la verità, servirà a far luce sul mistero.
Il gruppo deve affrontare il mostro, la creatura d’incubo che si insinua nella loro vita.

Consiglio?

The Hollower è un libro fresco e vitale, piacevole e sicuramente si fa leggere molto volentieri.
Forse non sarò il primo a paragonare il nostro supercattivone allo Slenderman ma per fortuna tiene testa alle aspettative che avevo.

L’unica cosa che mi ha lasciato un pelo perplesso e poco convinto è il finale in sé ma sono sicuro che coi seguiti sarà tutto più chiaro.
Lo consiglio assolutamente a chi vuole perdersi un momento in una storia di horror moderno e un po’ weird.

Chi è Mary Sangiovanni

Mary Sangiovanni è l’autrice della trilogia The Hollower (il cui primo volume è stato nominato per il Bram Stoker Award), e dei romanzi Thrall, Chaos, Chills e l’imminente Savage Woods. 
Nell’ultimo decennio i suoi racconti sono apparsi in periodici e antologie. 
Ha un master in Writing Popular Fiction della Seton Hill University di Pittsburgh ed è al momento membro della Authors Guild, della International Thriller Writers e della Penn Writers ed è stata in precedenza membro attivo della Horror Writers Association.


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