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Fuga dal campo 14 - Blaine Harden [recensione]

Ciao a tutti ragazzə, bentornati sul blog dove oggi vi presento Fuga dal campo 14 edito Codice Edizioni.


Come state? Come procedono le vostre letture?


So che se racconterò la verità la gente mi guarderà con disprezzo. Chi non c'è mai stato non può capire le dinamiche che si sviluppano dentro un campo di prigionia. La violenza non arriva soltanto dai soldati: sono i prigionieri stessi a non conoscere nessun tipo di pietà reciproca. Non c'è alcun senso di comunità. E io sono uno di quei meschini prigionieri.


Fuga dal campo 14 [recensione]

Fuga dal campo 14 - Blaine Harden [recensione]
In questo ultimo periodo mi sono dedicato alla ricerca delle "perle" nei mercatini sparsi per tutta la città.
 Avete presente quelle montagne interminabili di titoli accatastati tra loro che non aspettano altro che non essere aperti e amati? Uno in particolare, scavando attentamente, ha colpito la mia attenzione. Una copertina. Un uomo inquietante mi osservava con i suoi occhi neri. "Fuga dal campo 14". Lo prendo di corsa e vado in cassa.
 
Partiamo con una precisazione importante: il titolo è basato su avvenimenti, circostanze e situazioni realmente accadute. La storia per quanto irreale è davvero successa e, tutt'ora, continua a scorrere e a colpire altre persone.

Fuga dal campo 14 è una biografia scritta dal giornalista Blaine Harden sulla vita di  Shin Dong-hyuk, uno dei pochi "esuli" riuscito a scappare dai campi di lavoro della Corea Del Nord. La storia è ambientata tra il 1982 e 2012, portando alla luce le crudeltà e la barbarie di ciò che succede all'interno dei campi di lavoro. Torture, fucilazioni, pressioni psicologiche, traumi a non finire, anafettività e follia saranno solo alcuni degli aspetti che incontrerete in questo viaggio nella follia e crudeltà umana. Uomini, donne e bambini rinchiusi in queste lande desolate per motivi futili e assurdi.

In tutta la mia vita non mi sono mai imbattuto in un testo disarmante e sconcertante come questo. Sapete perché? Perché continuo a capire che l'essere umano è davvero terribile e fa male ai propri simili unicamente per motivi sciocchi e senza senso. Shin Dong-hyuk non conosce un abbraccio, non sa cosa vuol dire provare del bene verso una persona, non conosce affetto né sa cosa voglia dire amare qualcuno. Non ha mai sorriso in vita sua. Nel campo non esistono amici, si è sempre soli anche se circondati da quello che "potrebbe" essere la tua famiglia. Non esistono amici. Non esiste gentilezza. Non esiste niente.


Vi si aprirà un mondo e l'unica domanda che vi farete sarà la seguente: ma è possibile che esista questo inferno in terra? Cosa siamo diventati?
 

Fuga dal campo 14 è una lettura obbligatoria che dobbiamo fare, per capire dove stiamo ancora sbagliando e cercare di creare un mondo migliore, basato sul rispetto e sull'amore reciproco.




Chi è Blaine Harden?

Blaine Harden è una giornalista e autore americano. Il suo libro del 2012, Escape from Camp 14, è una biografia ufficiale del disertore nordcoreano Shin Dong-hyu.