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Il Circo del mare - Maurice Fay [recensione]

Ciao a tuttiз Amicony, oggi parliamo de Il Circo del mare di Maurice Fay, edito Triskell edizioni.

Per sfuggire al massacro del suo popolo, il sireneide Fati cerca rifugio in un peschereccio, ma viene venduto a Ismael, lo spietato proprietario del Circo del Mare.
In fuga dal passato, catapultato in un presente ancora peggiore, deciso a scappare e trasformato nell’attrazione principale del circo, Fati si ritrova invischiato in una società che non conosce, quella umana, fatta di maschere e sottintesi, e quando un efferato delitto si consuma fra gli artisti, la possibilità di fuggire e tornare negli abissi gli si presenta, ma inizia a chiedersi se sia ciò che vuole davvero.
Possibile debba scendere a patti proprio con Ismael e collaborare per scoprire il colpevole? Una cosa è certa: l’assassino non può essere la Bestia, nonostante tutto sembri ricondursi a lui. Fati sa che è innocente e intende dimostrarlo, ma ecco che gli abitanti del circo iniziano a sparire misteriosamente.
Riuscirà a risolvere questo enigma e a salvare tutti quanti?

Poor unfortuned souls [trama]

Una storia di sirene, che si svolge sulla terraferma.

Su un'isola solitaria si aprono le vicende che vedono protagonista una umanità che sopravvive a chissà quale evento catastrofico che ha ridotto il pianeta ad una palla d'acqua dove i continenti sono sommersi e i sopravvissuti vivono in superficie contendendosi il pianeta con i Sirenidi e altre creature marine che si sono evolute per vivere nelle condizioni in cui versa il pianeta.
Una convivenza difficile ma possibile che vede le due specie dominanti del pianeta sopravvivere nonostante la differenza fisica e culturale che li separa.

E comunque i due mondi pare non siano così diversi tra loro.

Su una di queste isole è innalzato il tendone del Circo del Mare, luogo di magia, meraviglia e spettacolo, fascino, illusione e terrore.

Qui viene alla fine portato in catene Fati, un Sirenide che non sanno quanto sia speciale, catturato da pescatori corrotti che l'hanno venduto all'affascinante e crudele Ismael.

Ma come sempre accade nulla è ciò che sembra, l'apparenza inganna.
Timo on Pexel
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Fati, dapprima prigioniero, realizza che il Circo del Mare non è solo una prigione, né deve essere un incubo.

Dall'alto della punta del tendone alle profondità dei sotterranei del Circo, Fati scoprirà una realtà che non aveva nemmeno lontanamente immaginato, troverà passioni, paure, amicizia, amore e violenza; troverà la Bestia, Ismael, Kamilah, Layla, Nerissa e tutti gli altri attori di questo spettacolo che gli faranno conoscere la loro lingua, i loro usi e lo accoglieranno chi più chi meno nel cast.

Finché, un fulmine a ciel sereno, la storia si tingerà di rosso, prima, e di giallo, poi.
Perché non ci sono santi e non vi sono mostri in questo romanzo

Quello che succede al Circo del Mare rimane al Circo del Mare.

Fati passerà da osservatore inerme dello svolgersi degli eventi ad architetto del proprio destino quando si deciderà con fierezza a prenderlo in mano e alzare il petto.
Mentre si cerca il vero colpevole, peccati, bugie e terribili ricordi emergono dai personaggi portandoli a livello di protagonisti, portando ad empatizzare con ognuno di loro fino alla scoperta del colpevole e al finale inaspettato.

Il Cirque du Soleil si tinge di giallo a Waterworld [recensione]

Partenda da un worldbuilding, in questo volume, semplice e limitato è completo e definito al punto tale che il lettore si sente immerso in questa realtà tanto intensamente da sentirsi parte della storia.
I personaggi parlano lingue diverse, caratteristica segnalata al lettore con l'uso di diversi typo per agevolare la lettura e il ritmo coinvolgente e fluido ne rendono la lettura scorrevole e piacevole.
Questa ambientazione creata dall'autore, un mondo post apocalittico in cui l'oceano
ha preso il sopravvento, è ben riuscita e ricorda un po' Il mondo sommerso di Ballard e un po' le atmosfere da Mad Max di Waterworld.
Colpo di genio o ciliegina sulla torta, sott'acqua si è sviluppata una realtà alternativa alla superficie e questo mi è piaciuto parecchio.
Quel tocco di fantascienza in un fantasy che adoro.

In questo libro non è spiegato praticamente nulla di questo mondo poiché ambientato all'interno dell'opera principale dell'autore, la "Trilogia del maremoto" ma il lettore non avrà alcuna difficoltà a sentirsene parte fin da subito.

La rappresentazione della nostra società attraverso l'escamotage del fantasy è una caratteristica che renderà particolarmente dolceamaro il finale della storia.

La gelosia, la superficialità, la perdita di obiettività, la paura del diverso, l'egoismo, la gelosia, la paura della solitudine, la paura del confronto...

L'autore commenta le tematiche affrontate nel libro "Il Circo del Mare è una costola di un’altra mia opera: la Trilogia del maremoto, anche se non lo dico espressamente da nessuna parte [nel libro n.d.r.]. La Bestia in realtà è un personaggio della trilogia," continua Maurice, "che dopo gli eventi della trilogia ha perso la memoria, ad esempio. Comunque i temi della violenza sulle donne, del body shaming, dell’abuso, dello slut shaming sono I temi fondamentali.
Ed infine, ci tiene a precisare "In particolare, la violenza sulle donne è quello che muove tutta la vicenda." e noi ne siamo molto, molto orgogliosi.

Come se tutto questo non fosse sufficiente, il finale del libro contiene una delle più belle e ben riuscite scene che lasciano senza fiato in cui il villain racconta per filo e per segno i dettagli del suo piano malvagio.
Credo sia forse la migliore scena di questo genere che io abba mai letto, sicuramente quella che più mi ha colpito.

Estremamente intenso, quindi non posso far altro che consigliarvi questa lettura.

Vorrei tanto potervi parlare anche di un'altra caratteristica di questo libro, un importante e significativo aspetto di questa scritto che non va assolutamente ignorato ma sarebbe uno spoiler così ciccione che poi mi odiereste.
Lascio quindi a voi la scelta e il libero arbitrio di leggere le parole dell'autore in merito al cuore del libro, alla sua anima.

CLICCA SULL'AVVISO SPOILER per leggere direttamente le parole dell'autore!

Chi è Maurice Fay? [autore]

Maurice Fay
Un po' nerd. Amante dei dolci, dei gatti e delle sirene.
Mi sono laureato alla Sapienza in Lingue e Culture del Mondo Moderno.
Amo la letteratura d'evasione.
Mi piace scrivere nel linguaggio metaforico del fantasy, attraverso il quale si possono esprimere anche concetti forti o scomodi e fornire spunti di riflessione, lasciando al lettore la scelta se di restare nelle acque superficiali e godersi la nuotata in scintillanti mari fantasy, oppure scendere nel profondo degli abissi e osservare scenari a volte misteriosi o spaventosi.
La Trilogia del Maremoto è una saga femminista, i protagonisti saranno pure gay, ma le vicende ruotano attorno a figure femminili fondamentali e Rosso ne è l'emblema. Per secoli le donne hanno dato voce alla minoranza di cui faccio parte. La voce di Blu e il suo potere devastante sono il ringraziamento; è giunto il momento di restituire il favore.


Si ringrazia sentitamente la casa editrice per averci fornito la copia ARC per questa recensione.



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